IL MASSAGGIO

 

By RossoMassaggi.com

il massaggioE’ una forma di terapia antica e anche uno dei gesti più naturali che compiamo quotidianamente, dal momento che è istintivo frizionare una spalla indolenzita, o la parte del corpo che fa male.
In pratica è un insieme di diverse manovre eseguite sul corpo per lenire dolori muscolari o articolari, allentare tensioni e affaticamento muscolare, per tonificare il volume di alcuni tessuti ma anche per migliorare il benessere psichico.

Effetti del Massaggio

Il massaggio è in grado di indurre diversi importanti effetti, non solo sull’apparato muscolo-scheletrico ma anche sull’intero organismo:

  • Attenuazione dei segni di tensione presenti sotto forma di crampi e spasmi muscolari. Attraverso il decongestionamento e rilassamento dei i tessuti, accelera la guarigione dalle contratture muscolari.
  • Miglioramento della circolazione generale: l’azione del massaggio consente un miglior reflusso sanguigno in direzione del cuore.
  • Stimolazione della microcircolazione locale.
  • Effetto drenante con accelerata rimozione delle tossine.
  • Riduzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.
  • Riduzione del ristagno linfatico, in particolare agli arti inferiori.
  • Diminuzione dei livelli plasmatici di cortisolo e serotonina con conseguente riduzione dello stato d’ansia, miglioramento dell’umore e inibizione della sensazione dolorifica.

contrattura muscolareCos’è una contrattura muscolare e perchè è così importante ridurla?
La contrattura muscolare è una contrazione involontaria, persistente e dolorosa di uno o più muscoli scheletrici.
Il muscolo coinvolto si presenta rigido e l’ipertonia delle fibre muscolari è apprezzabile al tatto.
La contrattura è di per sè un atto difensivo che insorge quando il tessuto muscolare viene sollecitato oltre il suo limite di sopportazione fisiologico per cui vi si innesca una contrazione difensiva con un aumento involontario e permanente del tono.
Si sviluppano contratture in seguito a gesti sportivi a freddo, movimenti bruschi e violenti, traumi muscolari contusivi, stiramenti o lesioni muscolari, distorsioni capsulo-legamentose, squilibri posturali, compensi funzionali, immobilità articolare da tutori e apparecchiature gessate, mancanza di coordinazione e in generale in tutti i casi in cui il disuso di uno o più muscoli porta ad un relativo sovraccarico di altri.
Il soggetto colpito da una contrattura avverte un dolore più o meno intenso e diffuso lungo l’area muscolare interessata.
Per ridurre una contrattura è necessario un trattamento manuale o strumentale in base alla gravità.

donna sul lettino massaggiMassaggio distrettuale o Massaggio in toto?
Sicuramente il massaggio è da intendersi come una manovra globale più che locale.
Non ci si deve stupire quindi se un terapista serio con una prescrizione di massaggio al tratto cervicale estende il massaggio anche al tratto lombare e viceversa.
Il massaggio localizzato è “un non senso”, perché la tensione muscolare dei muscoli circostanti si ripercuoterà nuovamente ai muscoli massaggiati, rendendo insignificante l’operato del terapista e inutile il trattamento.

Vediamo ora alcuni buoni motivi per massaggiare il rachide in toto:
• 1 - Catene muscolari
L’inserzione tendinea è il punto sul quale un muscolo si inserisce all’osso attraverso il tendine.
Sulle articolazioni e ossa si inseriscono più muscoli che nella loro disposizione per contiguità e continuità danno origine a catene muscolari.
Questo fa si che le forze e le tensioni relative a un muscolo coinvolgano anche quelli contigui per il “principio di irradiazione” (Sherrington).
Una contrattura muscolare e lo stato di tensione anormale che ne consegue, si rifletterà inevitabilmente su zone limitrofe; per questo motivo è limitativo massaggiare una porzione del sistema.
• 2 - Fasce neuro-connettivali
Il tessuto connettívo mette in collegamento tutte le parti del corpo, rivestendo i muscoli fino alle fibre più profonde; la fascia è una membrana che si stende su tutto il corpo immediatamente sotto la pelle con funzione di contenimento.
Anche in questo caso è intuibile come uno stato di contrattura/tensione di una certa area dell’apparato muscolo-scheletrico possa riflettersi su di un altra e come pertanto risulti insignificante un massaggio “al collo”.
• 3 - Anche i compensi possono produrre dolore e rigidità a distanza.
Il compenso è un meccanismo di protezione attraverso il quale il SNC cerca di ovviare a una limitazione funzionale elaborando un movimento diverso nel rispetto del confort a discapito dell’equilibrio.
Si pensi ad esempio ad un gesto da compiere con la mano oltre l’altezza della testa che non sia più possibile compiere in modo soddisfacente con il normale uso dell’arto superiore; spontaneamente verrà normale alzare tutta la spalla e portare il dorso all’indietro per ottenere lo stesso risultato.
Ripetendosi nel tempo ciò darà luogo ad un disequilibrio muscolare e contratture.
Ecco come un dolore a una spalla nel tempo potrebbe portare dolore e contratture anche al collo e al dorso.

Principali tipologie di Massaggio

  • Massaggio rilassante (o miorilassante)
  • Massaggio sportivo
  • Massaggio estetico
  • Massaggio defaticante
  • Massaggio terapeutico
  • Massaggio riabilitativo

Approfondimenti dei massaggi nel menù laterale.

Tecniche & Manovre

  • Sfioramento
  • Frizione
  • Impastamento
  • Percussione

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Le zone da massaggiare

  • Viso e Testa
  • Collo e spalle
  • Braccia e mani
  • Addome
  • Schiena
  • Gambe
  • Piedi

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  8 Responses to “IL MASSAGGIO”

  1. ma bisogna avere un titolo per esercitare??? io amo fare i massaggi ma non ho titolo.. posso esercitarlo ugualmente?

  2. La risposta di cicciobello era ovviamenge una batuta immagino, comunque se tu fai dei corsi appositi su scuole serie, che ci sono, ricevi un attestato con il quale puoi fare massaggi non terapeutici anche in centri benessere.ciao

  3. NO i massaggi li possono fare solo chi li sa fare bene… ovio dopo aver studiato nelle scuole regionali è sopratutto ha studiato a memoria il corpo umano….è sbagliato dire che tutti possono fare i massaggi senza una scuola. Basta sbagliare le manovre per rovinare una persona. Ecco perchè ci sono le scuole riconosciute dalla regione dove insegnano tutto quello che serve alla fine ti esaminano e se sei in grado di saper fare il massaggio ti rilasciano un diploma allora si!!!… puoi esercitare veramente il massaggio

    • Studiare a memoria il corpo umano non serve granché al fine di eseguire un buon massaggio. E’ ovvio che una conoscenza preliminare dell’anatomia sia indispensabile, tuttavia infiniti corsi e specializzazioni in fisiologia, anatomia et similia servono solo ad impinguire chi organizza il corso e ad ipertrofizzare la mente di chi lo pratica. Tanto un massaggiatore non è un medico e non deve diagnosticare. La conoscenza del corpo deve essere innanzitutto tattile, è nelle mani che devi sentire se un muscolo è a posto o non lo è. Devi avere un’idea delle tipologie fisiche. La conoscenza nozionistica del nome scientifico di un muscolo piuttosto che di un altro non ti aiuta a decontrarlo. Manovre sbagliate…mah…a meno che tu non sia un cane. Qui è questione etica e non formativa.

      • Magari non serve sapere il nome di tutti i muscoli (io li ho studiati e dimenticati), ma una buona preparazione teorica è indispensabile.
        Non è solo questione di manualità, ci sono condizioni fisiche in cui il massaggio è meglio non farlo, ci sono zone corporee che vanno evitate, altre che è meglio massaggiare solo con alcune tecniche e non con altre. Per riassumere: il massaggio ha controindicazioni, limiti, ed effetti collaterali che devono essere conosciuti bene. Altrimenti si fa veri disastri.
        Attenzione a dire che per fare un massaggio basta solo avere sensibilità nelle mani…

        • Non ho detto che uno debba essere privo di nozioni in fatto di anatomia o fisdiologia, ho detto solo che questa non è una conoscenza che ti aiuta a fare bene i massaggi. Non stavo parlando di principianti, di gente che ha appena approcciato la tecnica. Parlo di operatori con esperienza alle spalle. Controindicazioni ce ne sono, è ovvio. Parlare di disastri però mi pare eccessivo e cmq sono le balle che ti raccontano in tutti i corsi che vogliono eclusivizzare il loro prodotto. Massaggio estetico in primis. Altrimenti non si capirebbe per quale motivo molti degli iperspecializzati in queste discipline vadano in capo al mondo per apprendere le tecniche più disparate onde variegare il proprio scarno menù.

  4. Salve, ho l’esame a giugno del secondo anno di una scuola di estetica e ho deciso di trattare un addome rilassato in seguito ad una gravidanza come argomento di tesina. Vorrei sapere, se possibile, in quale periodo storico la donna ha avuto l’esigenza, per la prima volta, di trattare l’addome in seguito ad una gravidanza con i massaggi.

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